Latina (domenica, 4 aprile 2026) — Un tuffo nel Settecento musicale, tra ironia, intrighi e risate: venerdì 17 aprile 2026, alle ore 21, il Teatro D’Annunzio di Latina ospita La schiava seria, rara opera di Niccolò Piccinni, riportata in scena per la prima volta in epoca moderna. L’ingresso è gratuito, rendendo l’evento un’occasione particolarmente accessibile per il pubblico.
di Ludovica Maura Santarelli
Si tratta di un’“azione comica in due parti” su libretto anonimo, andata in scena per la prima volta a Napoli nel 1757. Oggi torna a vivere grazie alla nuova produzione del Conservatorio Statale di Musica “Ottorino Respighi” di Latina, con l’Orchestra dell’istituto diretta dal maestro Massimiliano Carlini.
Lo spettacolo si inserisce pienamente nella tradizione della commedia dell’arte, con tutti i suoi elementi distintivi: equivoci, travestimenti, scambi d’identità e intrecci amorosi. A popolano la scena sono personaggi vivaci e ben caratterizzati – dame capricciose, gentiluomini vanitosi, servette astute – che danno vita a una narrazione dinamica e ricca di colpi di scena, tra vendette grottesche e situazioni paradossali.
A sostenere l’impianto teatrale è una scrittura musicale brillante e raffinata, capace di coniugare leggerezza e profondità. Non a caso, lo stile di Piccinni è stato spesso accostato a quello di Wolfgang Amadeus Mozart, in particolare per l’affinità con opere come Così fan tutte, di cui sembra anticipare spirito e atmosfere.
La rappresentazione del 17 aprile rappresenta quindi un’opportunità significativa non solo per gli appassionati di musica classica, ma anche per chi desidera avvicinarsi a un repertorio meno noto ma di grande valore storico e artistico. Un appuntamento che coniuga ricerca, divulgazione e spettacolo, restituendo al pubblico una piccola gemma dimenticata del teatro musicale europeo.
Last modified: Aprile 4, 2026

