Scritto da 12:01 pm Latina, Cultura, Eventi/Spettacolo

Selva del Lamone, tra natura e arte: la Land Art racconta il paesaggio vulcanico della riserva

Latina (sabato, 23 maggio 2026) — Un dialogo tra creatività contemporanea e paesaggio naturale prende forma nella Riserva naturale della Selva del Lamone con l’iniziativa dedicata alla Land Art, un progetto che invita a riscoprire il territorio attraverso installazioni artistiche diffuse nel bosco.

di Ludovica Maura Santarelli

L’appuntamento si inserisce nel programma di valorizzazione dell’area protetta dell’Alta Tuscia, un ambiente caratterizzato da una fitta foresta cresciuta su antiche colate laviche e da un paesaggio aspro e suggestivo, segnato da massi vulcanici, sentieri immersi nel verde e testimonianze geologiche di grande interesse.

La Land Art, forma espressiva nata tra gli anni Sessanta e Settanta, utilizza infatti elementi naturali e spazi aperti come materia stessa dell’opera. In questo contesto, il bosco non è solo cornice, ma parte integrante dell’intervento artistico, in un’interazione continua tra natura, tempo e presenza umana.

Nel caso della Selva del Lamone, il progetto si sviluppa in relazione diretta con le peculiarità del territorio: la sua origine vulcanica, la presenza delle cosiddette “murce” – cumuli di pietra lavica tipici dell’area – e la stratificazione storica che lega il bosco anche alle antiche frequentazioni umane.

Le installazioni artistiche diventano così strumenti di lettura del paesaggio, capaci di mettere in relazione memoria, geologia e biodiversità. Un percorso che invita i visitatori a muoversi lentamente all’interno della riserva, osservando il bosco non solo come ambiente naturale, ma come spazio culturale in continua trasformazione.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto di valorizzazione della Selva del Lamone, un’area protetta di circa duemila ettari situata al confine tra Lazio e Toscana, nota per la sua elevata naturalità e per la ricchezza del suo ecosistema forestale.

L’evento si svolgerà sabato 24 maggio dalle ore 10 alle 18, con attività e percorsi guidati che accompagneranno i visitatori alla scoperta delle installazioni presenti lungo i sentieri della riserva.

Attraverso la Land Art, il parco diventa dunque un museo a cielo aperto, dove l’esperienza della visita si intreccia con la dimensione estetica e riflessiva dell’arte contemporanea. Un modo diverso di attraversare il bosco, in cui il paesaggio stesso diventa opera e racconto.

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Last modified: Maggio 19, 2026
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