Scritto da 9:33 pm Latina, Eventi/Spettacolo

XXII Comunità Montana, concluso il progetto per la valorizzazione del territorio: «Un nuovo metodo di lavoro basato sul dialogo»

Latina (martedì, 30 giugno 2026) — Si è concluso con due giornate di confronto tra istituzioni, associazioni, produttori e cittadini il progetto “Unione dei Territori e Valorizzazione delle Eccellenze Turistiche e Gastronomiche”, promosso dalla XXII Comunità Montana degli Aurunci e Ausoni e finanziato dalla Regione Lazio. Un’iniziativa che, oltre a promuovere le eccellenze del comprensorio, punta a rafforzare il ruolo dell’ente come punto di riferimento per il coordinamento e lo sviluppo del territorio.

di Ludovica Maura Santarelli

Gli appuntamenti, ospitati a Lenola e Monte San Biagio, hanno rappresentato due momenti distinti ma complementari: il primo dedicato al confronto istituzionale sulle strategie di sviluppo del comprensorio, il secondo aperto alla partecipazione della cittadinanza, del mondo associativo e delle realtà produttive locali.

La prima giornata si è svolta nella sede della XXII Comunità Montana a Lenola, dove amministratori e rappresentanti istituzionali si sono confrontati sulle prospettive di crescita del territorio attraverso la valorizzazione delle produzioni agroalimentari, del cicloturismo e dei Cammini del Lazio.

Dopo i saluti del sindaco di Lenola Ferdinando Magnifico, del presidente della Provincia di Latina e sindaco di Monte San Biagio Federico Carnevale e del sindaco di Fondi Vincenzo Carnevale, sono intervenuti il commissario della XXII Comunità Montana, Pietro Forte, e l’europarlamentare Salvatore De Meo, componente della Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale del Parlamento europeo.

Nel suo intervento, Pietro Forte ha illustrato il percorso intrapreso dall’ente, soffermandosi sulle attività già realizzate, sui progetti in corso e sulle iniziative future dedicate alla promozione delle eccellenze turistiche ed enogastronomiche del comprensorio e al rafforzamento del ruolo della Comunità Montana come soggetto di coordinamento tra i Comuni.

La seconda giornata si è invece svolta nell’Area Cascata di San Vito, a Monte San Biagio, dove il progetto si è aperto alla partecipazione di cittadini, associazioni, produttori e realtà sportive, culturali e sociali.

Il programma ha previsto una passeggiata aperta a famiglie e visitatori, momenti di confronto con le realtà del territorio e una degustazione delle eccellenze enogastronomiche locali guidata dallo chef Fausto Ferrante, ambasciatore della candidatura della cucina italiana a Patrimonio Immateriale dell’UNESCO. Nel corso dell’iniziativa, Ferrante ha illustrato il valore culturale e identitario dei prodotti del territorio e il loro legame con la tradizione gastronomica italiana.

Entrambi gli appuntamenti sono stati moderati da Luana Colabello, assessore del Comune di Monte San Biagio, che ha accompagnato il confronto tra amministratori, istituzioni e operatori del territorio, favorendo il dialogo sulle opportunità di sviluppo del comprensorio.

Per il commissario della XXII Comunità Montana, Pietro Forte, il progetto rappresenta soprattutto l’inizio di un percorso destinato a proseguire nel tempo.

«Con questo progetto abbiamo voluto dare un segnale preciso: la XXII Comunità Montana non è soltanto un ente impegnato nella tutela e nella valorizzazione del territorio, ma vuole essere sempre di più un punto di raccordo tra Comuni, istituzioni e tutte le realtà che ogni giorno contribuiscono alla crescita del comprensorio. Abbiamo scelto di affiancare al confronto istituzionale della prima giornata un momento di dialogo aperto con il mondo dell’associazionismo, dello sport, della cultura, del sociale e delle produzzioni locali nella seconda, perché siamo convinti che lo sviluppo passi dalla capacità di costruire relazioni, condividere progettualità e mettere in rete le energie del territorio. Questo progetto si conclude, ma rappresenta soprattutto l’inizio di un metodo di lavoro che la Comunità Montana intende portare avanti con continuità», afferma Forte.

Più che la conclusione di un’iniziativa, le giornate di Lenola e Monte San Biagio segnano quindi l’avvio di un percorso che punta a consolidare la collaborazione tra istituzioni, Comuni e realtà locali, nella convinzione che la costruzione di una rete stabile rappresenti uno strumento fondamentale per valorizzare le risorse e le potenzialità del territorio degli Aurunci e degli Ausoni.

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Last modified: Luglio 2, 2026
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